Mini guida su come scegliere gli adesivi personalizzati

Piccola guida sulle principali tipologie di adesivo

ADESIVI IN PVC

In questa breve guida cercherò di fare un po’ di chiarezza sulle diverse tipologie di adesivi e stickers personalizzati che si possono creare, così saprai scegliere con esattezza quello che fa per te!

Gli adesivi personalizzati messi a disposizione da Italian Style Diffusion sono in PVC ovvero in polivinilcloruro, un materiale plastico conosciuto per essere versatile nell’applicazione.

Ora andremo a vedere quali tipi di adesivo ci sono!

ADESIVO A BASE BIANCA PER STAMPA DIGITALE

Adesivo bianco in pvc Italian Style DIffusion

Gli adesivi a base bianca sono sicuramente i più diffusi, sono solitamente stampati su vinile monomerico per la facilità di applicazione. La stampa viene effettuata sulla superficie del vinile con inchiostri Roland Ecosolvent.

Hai la possibilità di richiedere un taglio sagomato per dare una forma irregolare al tuo adesivo, se stai progettando il tuo file tieni però presente che le parti non stampate risulteranno bianche.

L’adesivo a base bianca non ha una lunga durata se esposto agli agenti atmosferici, in particolare ai raggi UV, per allungare la vita al tuo adesivo puoi scegliere di farlo laminare.
Nel processo di laminazione viene applicata una pellicola protettiva trasparente molto sottile sopra l’adesivo, in modo da renderlo più resistente.

ADESIVO A BASE TRASPARENTE PER STAMPA DIGITALE

Adesivo trasparente Italian Style Diffusion

L’adesivo a base trasparente è analogo a quello a base bianca, solo che è stampato su vinile trasparente, può creare un effetto piacevole specialmente se usato per vetrofanie o su superfici chiare. Da tenere presente che le parti non stampate di questo adesivo saranno trasparenti e che proprio a causa dell’effetto trasparenza la stampa avrà una bassa coprenza, specialmente se applicato su superfici scure o dai colori particolarmente vivaci.

ADESIVI PRESPAZIATI

Adesivo prespaziato Italian Style Diffusion

Questo tipo di adesivo nasce in pasta colorata, non può essere stampato ma è sagomabile, ovvero viene intagliato con un plotter da taglio in modo da dare forma alle lettere o ai disegni che si vogliono realizzare.

Una delle note positive di questo tipo di adesivo è che una volta applicato resta solo la pellicola adesiva a differenza delle tipologie di adesivo viste prima dove in corrispondenza della parte non stampata resta sempre del vinile. Sempre tra gli aspetti positivi bisogna tener presente dell’elevata coprenza e resistenza.

Si possono realizzare scritte o elementi vettoriali.

Gli adesivi prespaziati sono sempre forniti con l’APPLICATION TAPE, una particolare pellicola con la funzione di trasportare tutte le parti dell’adesivo intagliato sulla superficie di destinazione.

PELLICOLA ELETTROSTATICA

Adesivo elettrostatico riposizionabile Italian Style Diffusion

Una pellicola elettrostatica è un adesivo a dir poco particolare perché è senza colla… Eh si avete capito bene resta attaccata per il principio dell’elettrostaticità! È semplice da applicare e non lascia nessun alone una volta rimossa. Viene stampato con inchiostri Roland Ecosolvent solitamente su base bianca, è adatto per brevi periodi di applicazione ed essendo riposizionabile l’applicazione è molto semplice e alla portata di tutti.

Ora che avrai le idee più chiare sul tipo di adesivo che ti serve visita la nostra sezione di adesivi e acquista l’adesivo giusto!

Come lavare, asciugare e stirare la t-shirt con stampa

Dopo aver ricevuto la tua nuova maglietta con stampa, che sia personalizzata o meno potrebbe sorgerti un nuovo quesito: “Come faccio a lavarla senza rovinarla?” Nessun problema lavare la tua maglietta o comunque qualsiasi capo d’abbigliamento con stampa è più semplice di quello che pensi, basta usare giusto un paio di accorgimenti!

PRIMO PASSAGGIO: LAVARE UN CAPO CON STAMPA

Per il primo lavaggio della tua maglietta personalizzata ti consigliamo di lavarla a mano in acqua fredda, non è indispensabile, ma aiuta il fissaggio dei colori.

I lavaggi successivi potete farli tranquillamente in lavatrice impostando la temperatura al massimo a 30°C, se possibile evita la centrifuga o comunque impostala a pochi giri.
Le lavatrici moderne hanno ottime performance di lavaggio anche a basse temperature!

Attenzione: gira il capo al rovescio, in questo modo proteggerai le fibre esterne del tessuto e la stampa dallo strofinamento con altri tessuti o con le pareti del cestello della lavatrice.

COSA NON FARE:

Non aggiungere mai la candeggina in questo passaggio, se proprio è necessario pretratta solo le parti interessate facendo attenzione a non toccare la stampa.

Non lavare a secco perché i solventi presenti nei prodotti per questo tipo di lavaggio potrebbero danneggiare in maniera irreversibile la tua stampa.

Non mischiare capi di colore diverso, per quanto i nostri prodotti non stingano, ovvero non perdano il colore è sempre buona norma suddividere i colori dei vari capi evitando di mischiare per esempio una t-shirt rossa con una t-shirt bianca o gialla…

SECONDO PASSAGGIO: ASCIUGARE IL CAPO STAMPATO

Bene, ora che abbiamo lavato la nostra maglietta, polo, canotta o pantalone con stampa passiamo alla fase dell’asciugatura! Ti consiglio di asciugare i tuoi capi manualmente in una stanza arieggiata o all’aria aperta, sempre mantenendoli girati al rovescio. Se vuoi asciugare la t-shirt stampata in asciugatrice puoi farlo, ma a basse temperature.

TERZO PASSAGGIO: STIRARE IL CAPO STAMPATO

Perfetto, ora che la nostra t-shirt è asciutta possiamo stirarla prima di poterla finalmente impiegare e riporre nel cassetto pronta per un nuovo utilizzo!
Puoi stirare la t-shirt senza problemi, senza esagerare con la temperatura del ferro da stiro, avendo l’accortezza di non passare sopra la stampa, se dovessero essere restate delle pieghe o delle stropicciature proprio sopra alla grafica, puoi proteggerla interponendo un panno umido o della carta da forno tra la t-shirt ed il ferro da stiro.

Missione compiuta! Ora la t-shirt è pronta per essere utilizzata, rilavata e ristirata!